mercoledì 2 maggio 2012

Factoring e Recupero crediti: di cosa si tratta?

Complice la crisi, in Italia sembrerebbe si stia affermando la figura negoziale del factoring, strettamente connessa al recupero crediti, essendo questo uno delle principali attività del così detto factor. La contrazione del credito abbinata al crescere dei conti non pagati dai clienti e in particolar modo dalle pubbliche amministrazioni, hanno costretto le piccole e medie imprese a ricorrere al factoring per complessivi 167 miliardi nel 2011.

Il contratto di factoring, che ha origine anglosassone, prevede che un imprenditore “cedente” ceda appunto i propri crediti ad altro soggetto, il factor, il quale in cambio di un prezzo fornisce svariati servizi a seconda del tipo di factoring di cui si tratta e che generalmente consistono nella gestione e riscossione dei crediti nei confronti dei debitori del cedente; al contempo il factor concede al cedente un anticipazione di tali crediti configurando una vera e propria operazione di finanziamento dell’azienda.

factoring

Nel factoring pro soluto è il factor a caricare su di se il rischio che il debitore rimanga insolvente: in questo caso il factor non richiede la restituzione dell’anticipazione versata e la perdita si distribuisce tra i due soggetti.

In un operazione pro solvendo invece il rischio rimane sulla testa dell’imprenditore cedente che eventualmente restituisce l’anticipazione.

Si possono distinguere operazioni di Full factoring, in cui il factor acquista con continuità i crediti che l’imprenditore produce nella sua attività, dalle operazioni di Maturity factoring in cui non vi è operazione di finanziamento in favore del cedente. Vi è poi la fattispecie dell’international factoring in cui l’attività si rivolge a soggetti residenti in paesi diversi.

In Italia la legge non ha ancora previsto la fattispecie del factoring che pertanto rimane contratto atipico regolato dagli artt. 1260 e seguenti del codice civile oltre che dalla legge 52 del 1991 e dal decreto legislativo 385 del 1993, che ne impone la trasparenza alla stregua di operazioni bancarie.

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